L'Avvocatura Cristiana grida: Salviamo Sakineh e tutti gli esseri umani dalla pena di morte
"Salviamo Sakineh e tutti gli altri esseri umani condannati alla pena di morte ": questo l'appello lanciato dalla associazione nazionale avvocati cristiani a mezzo del presidente avvocato
nunzio andrea russo con l’invio di una dozzina di lettere ai vertici istituzionali nazionali ed europei, per salvare la donna iraniana condannata alla lapidazione. Necessita che si
sensibilizzino le coscienze dei governanti del mondo affinché si eviti la condanna alla lapidazione inflitta alla giovane Sakineh e da lì si parta per non permettere più che un essere
umano subisca tale tremenda pena. Difendiamo insieme un principio che ha valore universale: non possiamo accettare che un essere umano, ovunque si trovi nel mondo, venga
sottoposto alla pena di morte, addirittura per lapidazione, una pratica orribile e disumana che condanniamo fermamente in quanto contraria ai diritti umani fondamentali.
Riappropriamoci del principio universale del rispetto della vita umana e ripudiamo -questo si addirittura lapidandolo- l'odio.
Roma 8 settembre 2010